PROSOPOPEA

L'etimologia della parola prosopopea deriva dal verbo greco προσωποποίεω, formato da πρόσωπον = faccia, persona e da ποιέω = fare; insomma, fare persona, personificare.
In ambito linguistico, è una figura retorica consistente nel dare parola a personaggi immaginari, a defunti, ad animali o cose. In senso figurato viene usata con accezione dispregiativa per indicare un atteggiamento esageratamente altero e sdegnoso, quasi ridicolmente arrogante e presuntuoso, come se tale altezzosità affettata sia il risultato di un eccessiva considerazione della propria persona. In parole povere, la prosopopea è il comportamento tipico dei "palloni gonfiati".... 

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