BEGHINO O BEGARDO

L'etimologia della parola beghino, più diffusa al femminile beghina, (mentre al maschile è maggiormente usato begardo) è alquanto controversa:
secondo un'antica edizione dell'Enciclopedia Britannica, il nome derivava da Lambert le Bègue, un prete di Liegi, che, nel dodicesimo secolo, predicò una dottrina basata sull'idea di un'associazione di donne che si dedicassero ad una vita religiosa senza prendere i voti monastici. I detrattori dell'idea di Bègue chiamarono queste donne beghine. Sempre in questa vecchia edizione dell'opera, si negava la tesi secondo cui il nome deriverebbe da Begga di Andenne o da un'immaginaria vecchia parola sassone, "beggen", che significherebbe "mendicare" o "pregare". Tuttavia, le edizioni più recenti definiscono tuttavia "incerta" l'origine etimologica della parola che sarebbe comunque nata come termine dispregiativo. Un'altra ipotesi, meno accreditata, riconduce i termini beghine e begardi agli "albigesi", un altro movimento ereticale diffuso in Europa tra il XII e il XIV secolo. 
Nel linguaggio contemporaneo, il termine beghino, è utilizzato, in senso lato, come sinonimo di bacchettone e di bigotto.

Nessun commento: