FORMA

Il termine forma con la sua pluralità di accezioni e derivazioni (si pensi all'aggettivo formale o formoso o ai numerosi usi che la filosofia ne ha fatto di questo termin) ha un'origine particolarmente interessante; infatti, esso, deriva sia dal latino forma che dal greco μορφή (morphé) lemmi quasi sovrapponibili ma che presentano sfumature diverse.
Infatti, il primo trae origine dalla radice sanscrita dhar- che significa tenere, sostenere, da cui deriva anche il termine firmus, per cui forma significherebbe letteralmente "figura stabile".
La versione greca ha, invece, un'origine più composita, infatti, alla base mor- che esprime il senso del vedere, dell'apparire è stata unita la radice -fé che pare risalire dall'ebraico af, con il significato di faccia, per cui la forma sarebbe la "faccia visibile" della realtà.
Interessante è dunque la sintesi di questi due termini, il primo dei quali è legato indissolubilmente alla bellezza come visione (si pensi al latino formositas), mentre, il secondo, a ciò che colpisce direttamente lo sguardo; in ogni caso, l'origine di questo vocabolo è strettamente legata alla sensibilità del soggetto più che alla sua sfera prettamente psichico-interiore e chissà, se alla luce di questa interpretazione, la traduzione del kantiano "forme a priori" non rappresenti una leggera forzatura del significato originario del termine..... 

Nessun commento: