MOSAICO

L'etimologia della parola mosaico si riconduce al greco μουσαικόν (musaikòn) = opera delle Muse.
I Latini chiamavano "opus musivum" = opera delle Muse, il rivestimento decorativo applicato alle grotte dedicate alle Muse. Infatti, ai tempi dell'antica Roma, era uso comune costruire nei giardini delle ville, grotte e anfratti dedicati alle Ninfe (ninpheum) o alle Muse (musaeum) le cui pareti erano decorate con sassolini e conchiglie.
Un'altra interpretazione etimologica vede nell'arabo muzauwaq = decorazione, la corretta derivazione della parola mosaico.

BUGIA

L'etimologia della parola bugìa è da ricondursi all'antico alto tedesco bösa = cattiveria (vedi anche böse = cattivo, guasto) che, attraverso la forma dialettale bausa,  si è trasmesso nel basso latino bauscìa o baucìa e, successivamente, nel provenzale bauzìa. Pertanto, la parola bugìa rimanda all'idea di qualcosa di cattivo, di guasto, ed, in senso più ampio,  di corrotto,  di falso. 

ISTINTO

L'etimologia della parola istinto è da ricondursi al participio passato latino instinctus, dall'infinito instinguĕre, verbo formato dal prefisso in = verso + stinguere = pungere, premere (a sua volta, dalla radice sti(n)g- = pungere, da cui anche il greco στίζειν (stizein) = pungere e l'inglese sting = spina) che, in senso lato, significa eccitare, spingere. Pertanto, istinto è sinonimo di pungente e viscerale impulso, di propensione spontanea ed immediata, di  prima impressione "a pelle".

FENOMENO

L'etimologia della parola fenomeno è da ricondursi al verbo greco ϕαίνομαι (phaínomai) = mostrarsi, manifestarsi, apparire. Pertanto, fenomeno è "ciò che si manifesta, ciò che appare". In chimica ed in fisica si parla di fenomeno come sinonimo di evento o accadimento naturale. Nel linguaggio corrente la parola fenomeno è usata per indicare  persone, animali o cose dotati di caratteristiche o di qualità straordinarie.