PACCHIA

L'etimologia della parola pacchia è da ricondursi al verbo pacchiare, ormai desueto. Pacchiare significa "mangiare con ingordigia", abbuffarsi, ed in senso figurato, è sinonimo di vita comoda, vita facile e senza preoccupazioni o fatiche, cuccagna, bengodi...

Altre ipotesi etimologiche della parola pacchia:

  • dal termine medievale pacho (maiale all'ingrasso): il pacchio o la pacchia indicano un animale grasso e succulento;
  • dal latino pabulum =  pascolo: per cui, la pacchia indicherebbe la condizione di spensieratezza e di comodità di chi dispone di tutto il cibo che vuole;
  • dall'aggettivo latino patulum = ampio, aperto, largo, ed, in senso lato, accessibile a tutti, volgare. Infatti, secondo questa'ultima interpretazione etimologica anche il termine pacchiano (cioè di cattivo gusto, volgare) avrebbe in comune la stessa etimologia di pacchia.

PIACERE

L'etimologia della parola piacere, dal latino placēre = (come in italiano) sensazione gradevole determinata dall'appagamento di desideri o bisogni fisici, psicologici, morali o spirituali, apparentemente potrebbe apparire banale e tautologica. Se consideriamo però la radice plac- (che ritroviamo anche nella parola plac-are, cioè rendere piano, rendere liscio, in senso figurato facilitare), intuiamo che la parola piacere ha a che fare con l'idea di una situazione appianata, resa liscia, per così dire, agevolata, facilitata. L'idea stessa di "allisciamento" ci rimanda a quella di carezza, che per antonomasia è un atto che, normalmente, produce sensazione gradevole in chi lo riceve.  Insomma, il piacere altro non è che la gradevole sensazione liberatoria derivante dall'appianamento della tensione scaturita dal bisogno/desiderio, una volta che esso viene appagato.

OROSCOPO

L'etimologia della parola oroscopo si riconduce al latino horoscŏpus e, ancor prima, al greco ὡροσκόπος (oroskόpos, dall'unione di ὥρα (όra) = ora, tempoσκοπέω (skopéo) = guardare, osservare. Quindi, letteralmente oroscopo significa "osservare l'ora".  Ma di che "ora" si tratta ? In astrologia "l'ora" indica il momento in cui appare all'orizzonte il punto dell’eclittica (o costellazione dello zodiaco) meglio noto come "ascendente". Tale osservazione permetterebbe, secondo le credenze astrologiche, di associare la posizione degli altri segni zodiacali e dei pianeti ad un dato evento, come, ad empio, ad una nascita  o ad altro e di trarre, appunto, dalla posizione di essi, le previsioni  che, quel determinato posizionamento dei cieli eserciterebbe attraverso l'arcana influenza dello zodiaco.