BAMBINO

L'etimologia della parola bambino sembra avere origini onomatopeiche, infatti è noto che nella primissima infanzia, le labiali B, P , M sono le prime che il bambino impara a pronunciare (vedi babbo, mamma). Ma ancora più interessante è scoprire che bambino altro non è se non il diminuitivo di bambo o di bimbo = una forma arcaica che sta per babbeo, sciocco. Evidentemente, più che l'aspetto negativo dell'accezione originaria, si voleva sottolineare l'immaturità dei fanciulli e la loro naturale incapacità ad affrontare le difficoltà della vita.
Altra interpretazione etimologica, riconduce la parola bambino al greco βαμβαινω (bambaino) = balbettare che, ovviamente, ha la stessa origine onomatopeica. Secondo quest'ultimo etimo il bambino è colui che si caratterizza appunto per la tipica balbuzie di chi fa i primi passi verso il linguaggio.

1 commento:

Ludovico Tonchei ha detto...

Credo che il greco "βαμβαινω" possa essere considerata la più corretta. grazie.