DESIDERIO

L'origine della parola desiderio è una delle più belle e affascinanti che si possa incontrare attraverso lo studio della meravigliosa disciplina che è l'etimologia.
Questo termine deriva dal latino e risulta composto dalla preposizione de- che in latino ha sempre un'accezione negativa e dal termine sidus che significa, letteralmente, stella.
Desiderare significa, quindi, letteralmente, "mancanza di stelle", nel senso di "avvertire la mancanza delle stelle", di quei buoni presagi, dei buoni auspici e quindi per estensione questo verbo ha assunto anche l'accezione corrente, intesa come percezione di una mancanza e, di conseguenza, come sentimento di ricerca appassionata.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

bellissimo:abbiamo bisogno come l'aria di sapere l'origine delle nostre parole!

anna lisa marchiori ha detto...

A questo punto verrebbe naturale ribaltare il significato che attualmente diamo a questo lemma, perché se si de-sidera allontanandosi dalle stelle, l'atto del desiderare sarà di fatto il perpetrare lo stato di sofferenza per la mancata presenza nella propria vita di un qualcosa che si vorrebbe ci fosse. Al contrario immaginare dovrebbe assumere la valenza di formulare il buon auspicio per attrarre a sé l'oggetto o la persona o la situazione che vorremmo si realizzasse.

Anonimo ha detto...

Un parere anonimo: l' interpretazione non deve vergere sul de, negazione, ma su stella che nella filosofia antica da alcuni è pensata come un corpo appartenente al cosmo delle idee e di tutto cio' che è, in qualche modo diciamo, puro.Le idee dell' uomo, l' essenza superiore del pensiero cognitivo delle creature sapienti,sono composte da questa forza celeste o dall' abilità di averne accesso per una breve frazione di tempo(questa era una interpretazione delle stelle ma decisamente quella famosa).
Il de-siderio è una speranza di manifestazione,da un briciolo, di una stella.