GIUBILEO

Siamo tutti abituati a sentire il termine Giubileo con riferimento ad una particolare ricorrenza che la Chiesa Cattolica intende celebrare in modo particolare e in un tempo particolarmente esteso. Esso solitamente ricorre ogni 25 anni oppure può essere indetto per qualche particolare ragione.

Focalizzando l'attenzione sull'aspetto linguistico notiamo che il termine non ha un'origine latina (è un falso amico del termine giubilo), come si potrebbe facilmente immaginare, ma si inserisce nella tradizione giudaica. In modo particolare esso deriva da jubel, che in ebraico significa montone e che per estensione indicava anche il corno dell'animale usato per annunciare l'anno santo per gli Ebrei.

Di seguito il testo che, tradizionalmente, si crede abbia istituito questa ricorrenza: 

« Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nel paese per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia. Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non farete né semina, né mietitura di quanto i campi produrranno da sé. Né farete la vendemmia delle vigne non potate. Poiché è il giubileo, esso vi sarà sacro; potrete però mangiare il prodotto che daranno i campi. In quest'anno del giubileo, ciascuno tornerà in possesso del suo.» 

Nessun commento: