RELAZIONE

L'etimologia della parola relazione è da ricollegarsi al latino relatio, a sua volta da relatus, participio passato di referre = riferire, riportare, stabilire un legame, un rapporto, un collegamento...
A seconda del contesto in cui è usato, il termine relazione acquista sfumature diverse:
ad esempio, una relazione su una qualsiasi attività o fatto indica un documento in cui viene più o meno dettagliatamente ed oggettivamente riportata la descrizione del fatto o dell'attività stessa.
Una relazione tra due persone, allude ad un legame di amicizia o ad un legame sentimentale.
In sociologia, le relazioni sociali indicano i processi di comunicazione e di condivisione all'interno e tra gruppi sociali.
In matematica, la relazione indica un collegamento tra elementi di due o più insiemi o tra gli elementi di uno stesso insieme.

SCHEMA

L'etimologia della parola schema si ricollega alla radice sanscrita sak- = sostenere, rendere saldo. Da questa, il greco σχῆμα -ματος (schema, schematos)  = forma, aspetto, configurazione, che, a sua volta, trae origine dal verbo ἔχω (echo) = io ho, io posseggo, il cui futuro è σχήσω (scheso) = io avrò. Pertanto, la parola schema indica la forma, lo stato, il modo di essere, il modello, la rappresentazione, la configurazione possedute da qualcosa o da qualcuno.

MOSAICO

L'etimologia della parola mosaico si riconduce al greco μουσαικόν (musaikòn) = opera delle Muse.
I Latini chiamavano "opus musivum" = opera delle Muse, il rivestimento decorativo applicato alle grotte dedicate alle Muse. Infatti, ai tempi dell'antica Roma, era uso comune costruire nei giardini delle ville, grotte e anfratti dedicati alle Ninfe (ninpheum) o alle Muse (musaeum) le cui pareti erano decorate con sassolini e conchiglie.
Un'altra interpretazione etimologica vede nell'arabo muzauwaq = decorazione, la corretta derivazione della parola mosaico.

BUGIA

L'etimologia della parola bugìa è da ricondursi all'antico alto tedesco bösa = cattiveria (vedi anche böse = cattivo, guasto) che, attraverso la forma dialettale bausa,  si è trasmesso nel basso latino bauscìa o baucìa e, successivamente, nel provenzale bauzìa. Pertanto, la parola bugìa rimanda all'idea di qualcosa di cattivo, di guasto, ed, in senso più ampio,  di corrotto,  di falso. 

ISTINTO

L'etimologia della parola istinto è da ricondursi al participio passato latino instinctus, dall'infinito instinguĕre, verbo formato dal prefisso in = verso + stinguere = pungere, premere (a sua volta, dalla radice sti(n)g- = pungere, da cui anche il greco στίζειν (stizein) = pungere e l'inglese sting = spina) che, in senso lato, significa eccitare, spingere. Pertanto, istinto è sinonimo di pungente e viscerale impulso, di propensione spontanea ed immediata, di  prima impressione "a pelle".

FENOMENO

L'etimologia della parola fenomeno è da ricondursi al verbo greco ϕαίνομαι (phaínomai) = mostrarsi, manifestarsi, apparire. Pertanto, fenomeno è "ciò che si manifesta, ciò che appare". In chimica ed in fisica si parla di fenomeno come sinonimo di evento o accadimento naturale. Nel linguaggio corrente la parola fenomeno è usata per indicare  persone, animali o cose dotati di caratteristiche o di qualità straordinarie.