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HALLOWEEN, etimologia e significato

Ogni anno, intorno al 31 ottobre, qualcuno ci spiega che Halloween è una «festa celtica» e che il suo nome affonda nella notte dei tempi druidica. Fa un certo effetto, ma per la parola è quasi tutto falso. Il nome è cristiano, inglese (anzi scozzese) e ha una storia molto più sobria, e molto più interessante, di quella che gira sui social.

Halloween è la contrazione di All Hallows’ Even, cioè «la vigilia di Tutti i Santi». Un tempo si scriveva Hallowe’en, con l’apostrofo a segnalare la lettera caduta: even è la vecchia parola per «sera», la stessa di evening e di eve. La forma compare in Scozia verso la metà del Cinquecento, e Robert Burns ci intitolerà un poema nel 1785. L’apostrofo è sparito solo nel Novecento. In italiano la festa cristiana da cui tutto parte ha un nome più antico e più nostro: Ognissanti. Halloween è un anglicismo arrivato tardi, nel secondo Novecento, e mai adattato. Il cuore del nome è hallow, «santo, sacro», dall’antico inglese hālig. La parola risale al germanico *hailagaz, che a sua volta deriva da *hailaz, «integro, sano, intero». Santo, in origine, è ciò che è intatto e non violato. Non stupisce che holy sia imparentato con whole («intero»), con health («salute») e con heal («guarire»), e che in tedesco heilig («santo») stia accanto a Heil e heilen. Even, la sera, è un piccolo mistero: le lingue germaniche non concordano nemmeno sulla forma di partenza (in tedesco è Abend), e l’origine indoeuropea è oscura. Non tutte le parole hanno un albero genealogico completo, e dirlo è più utile che inventarlo.

Sul versante latino, la festa si chiama Omnium Sanctorum. Sanctus viene da sancire, «rendere inviolabile», da una radice indoeuropea *seh₂k- che ha dato anche sacer e sacro.

Il quadro storico è abbastanza lineare. Nel 609 o 610 papa Bonifacio IV dedica il Pantheon a Maria e ai martiri. Tra VIII e IX secolo la festa di Tutti i Santi si stabilizza al 1° novembre e si estende a tutta la Chiesa (i dettagli dei provvedimenti papali variano un po’ secondo le fonti). Nel 998 Odilone di Cluny istituisce il giorno dei morti, il 2 novembre. Il nome Halloween nasce da qui: indica la sera prima. Scozzesi e irlandesi lo portano in America con l’emigrazione ottocentesca, e da lì torna in Europa, ormai vestito da fenomeno commerciale. Il legame celtico esiste, ma riguarda un’altra parola: Samhain. In irlandese antico indica il 1° novembre, ma Samhain e Halloween non sono imparentate. Sono due parole diverse che indicano date coincidenti. Che la festa cristiana abbia ereditato riti pagani è tesi popolare dai tempi di Frazer, ma gli storici più recenti, come Ronald Hutton e Nicholas Rogers, sono molto più prudenti: le prove di una continuità diretta sono scarse.

Per chi vuole approfondire

  • G. Kroonen, Etymological Dictionary of Proto-Germanic, Brill 2013.
  • Oxford English Dictionary, s.vv. Hallowe’en e hallow.
  • R. Matasović, Etymological Dictionary of Proto-Celtic, Brill 2009.
  • R. Hutton, The Stations of the Sun, OUP 1996.
  • N. Rogers, Halloween: From Pagan Ritual to Party Night, OUP 2002.

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