CIBO

L'etimologia della parola cibo si riallaccia alla radice kap- che ritroviamo nel greco καπτω (kapto) e poi nel latino capio cioè prendere, assumere. In sostanza, il cibo altro non è che la quantità di nutrimento gli animali assumono, prendono per alimentarsi e mantenersi in vita, mentre gli uomini, anche per pura gola....

EXPO (NUTRIRE il PIANETA, ENERGIA per la VITA)

Si avvicina il grande evento che vedrà coinvolta la città di Milano e l'Italia in generale: stiamo parlando di EXPO.
Il tema di queste Esposizione Universale è "Nutrire il pianeta, energia per la vita" e con questo post vorremmo approfondire le parole chiave che lo compongono, attraverso lo studio della loro origine.

Nutrire -> dalla radice na o nu (che troviamo anche in naturale) che significa "colare, gocciolare" e indica metaforicamente il latte che sgorga dal seno materno.

Pianeta -> questo termine trova nel latino il suo corrispondente diretto "planeta", questi a sua volta risale al greco "πλάνητες" (planetes), che significa "coloro che errano, vagabondano" nello spazio.

Energia -> deriva dal greco "ἐνέργεια" (enérgeia) e risulta composto dalla particella rafforzativa "en" e da "ergon" che significa fatto, azione; l'energia è quindi quella particolare capacità d'agire che richiede vitalità e forza.

Vita -> da ricondursi alla radice ariana giv- ed, in particolare, al sanscrito g'ivathas = vita, dove la g' aspirata è stata sostituita dalla v nel latino arcaico vivita che, a sua volta, si è contratta nel latino vita. Questo è un termine particolare, perché potremmo considerarlo "originario": non ha altro significato se non quello che tutti conosciamo.

In sostanza, questa manifestazione, tutta centrata sulla valenza simbolica e materiale dell'alimentazione, dovrebbe dirci: dobbiamo nutrire "coloro che errano" come farebbe una mamma, in modo che tutti abbiano la possibilità di vivere al pieno delle proprie possibilità, sfruttando tutte le proprie forze.

Buona EXPO a tutti!

ALBA - AURORA

Alba e aurora sono termini che nel linguaggio diffuso sono usati come sinonimi, in realtà essi indicano due momenti diversi della giornata che l'etimologia ci aiuta a distinguere in modo inequivocabile.

Infatti alba deriva dall'aggettivo latino albus che indica il colore bianco e quindi per estensione quella luce bianca che si può scorgere immediatamente prima del levar del sole.

Aurora, invece, deriva dalla radice sanscrita us (spesso indicata anche con vas) e ampliata in aus e che indica lo splendore della luce, l'ardimento e che ritroviamo anche nell'aggettivo aureo. Questo termine indica, dunque, i primi momenti del sorgere del sole e che quindi seguono l'alba.

Un ringraziamento ad una nostra curiosa lettrice che, ponendoci la domanda, ci ha permesso di approfondire la questione.

TRADIZIONE - TRADIMENTO - TRADUZIONE

Una nostra amica ci chiede su twitter:

 #traduzione #tradimento #tradizioni le prime due #parole so che hanno radice comune ma la terza? Come sempre #grazie :-)

La risposta è molto interessante (come in effetti lo è stata la domanda) e la estendiamo a tutti i nostri lettori.

Sorprendentemente, infatti, tradizione e tradimento, che nel nostro immaginario sono due parole molto distanti fra loro, derivano entrambe dal verbo latino "tradere", letteralmente consegnare.

Nel primo caso, dunque, la consegna riguarda tutto ciò che viene passa dalle mani di una generazione a quelle di un'altra, per salvaguardarlo dallo scorrere nel tempo; nel secondo caso, invece, la consegna riguarda qualcosa che dovrebbe essere protetto (il termine era molto usato nel linguaggio bellico: "tradire una città" significava proprio cederla ai nemici di nascosto, poi il termine ha indicato per estensione il venir meno ai doveri più importanti).

Traduzione invece deriva dall'unione di "trans" e "ducere" e significa "condurre oltre", nell'accezione attuale quelli che si oltrepassano sono proprio i confini linguistici.

Quindi, diversamente a quanto si poteva credere la radice comune è da ritrovarsi fra "tradizione" e "tradimento", traduzione ha un'origine e un significato estraneo ai primi due termini.

Buona serata a tutti i nostri lettori!

CAVALLO

L'origine del termine cavallo è molto interessante, infatti, mentre molti termini presentano una continuità tra la versione greca e quella latina, in questo caso troviamo tre sostantivi molto diversi tra loro e che tuttavia sono pervenuti tutt'e tre nella nostra lingua.

Infatti, fra i sostantivi che indicano questo bellissimo animale troviamo:

- ἵππος "hippos" dal greco e da cui deriva ippica; 

- equus  dal latino classico e da cui deriva equitazione;

- caballus dal latino volgare e da cui deriva il nostro termine comune cavallo.

Piccola curiosità: è molto interessante notare come nel nostro lessico comune sia arrivata la versione del latino volgare, versione che molto spesso si è persa a causa della mancanza di scritti e che risulta molto preziosa per coloro i quali vorrebbero ricostruire la parlata latina comune (che sfortunatamente è molto lontana dal latino scolastico).

DIVISIONE

Una nostra gentile lettrice ci ha richiesto l'etimologia della parola divisione ed in particolare se essa ha a che vedere con il prefisso greco "dus-" poi seguito da "visione"e quindi se "divisione" derivasse da un concetto di "non-visione", come dire "impossibile alla vista", dunque non visibile. 

Per prima cosa, grazie per la segnalazione. Purtroppo, tra impegni familiari e lavorativi non sempre riusciamo a soddisfare le richieste che arrivano attraverso il sito e che comunque potete fare presente in modo immediato attraverso questo indirizzo e-mail etimoitaliano@outlook.com  o attraverso il nostro account twitter  @etimoitaliano.

Per quanto riguarda la questione etimologica, effettivamente il verbo dividere, da cui divisione, sembra derivare dall'unione tra il prefisso dus-, che poi è diventato dis- e la radice vid- che alcuni ritrovano in videre
Quindi, "dis" ci darebbe l'idea della separazione, (piuttosto che quella di negazione) e "vid" quella di una dimensione interna (in lituano vidus significa proprio centro).
In tutti i casi, la nostra interpretazione del termine "divisione" non sembra essere compatibile con "non-visione". Anzi, l'analisi, la divisione per eccellenza, sembra proprio andare verso la direzione opposta: la divisione sarebbe, infatti, un "separare per capire", un "dividere per arrivare al centro" e quindi, al contrario, piuttosto che una "non-visione", una visione ancora più profonda.

PASQUA

L!etimologia della parola Pasqua è da ricondursi all'ebraico pesach = passaggio
Nell'ebraismo la Pasqua indicava sia il passaggio dell' Angelo della morte che avrebbe risparmiato i primogeniti del popolo eletto qualora avesse trovato sugli stipiti degli usci il sangue degli agnelli pasquali immolati secondo prescrizione divina, sia il passaggio dalla schiavitù alla libertà degli Ebrei con l'attraversamento del Mar Rosso.
Nel Cristianesimo, la Pasqua indica il passaggio definitivo dalla morte alla vita di Gesù Cristo che avviene con la resurrezione ma anche, il passaggio, la trasformazione delle specie eucaristiche, pane e vino nel corpo e nel sangue del Signore.

SACRIFICIO

L'etimologia del termine sacrificio è molto interessate, infatti essa è riconducibile all'unione dell'aggettivo "sacer" e del verbo "facio", che significano letteralmente "rendere sacro".
Quindi, il termine che usualmente indica uno sforzo, una privazione, un dolore, generalmente sopportato per il bene di altri, racchiude in sé un senso di sacralità che scaturisce proprio dalla nobile azione dell'uomo.